In offerta!

MEDICINA LEGALE PER STUDENTI E MEDICI DI MEDICINA GENERALE

55,00 52,25

Autori: AA.VV.

La Medicina Legale è una disciplina antica ma sempre nuova, in perenne rinnovamento, sempre più permeata nelle problematiche contingenti e quotidiane della realtà sociale. Fino agli anni ’70 la Medicina Legale sapeva quasi esclusivamente di cadavere. Le autopsie giudiziarie erano la massima espressione della attività forense del Medico legale, chiamato a rispondere su epoca, causa e mezzi di produzione della morte. Ma negli anni ’70 si ebbe una rivoluzione. Grazie anche ai programmi televisivi di importazione americana, iniziò ad intravedersi una Medicina Legale pur sempre del cadavere, ma diversa, dove il patologo medico legale in ghette veniva progressivamente trasformato in un investigatore a tutto tondo, più dinamico e più portato a inquadrare la casistica autoptica anche in una dimensione criminologica. Negli anni ’70 Jeffreys mise a punto le prime tecniche per una possibile identificazione personale mediante lo studio del DNA umano, iniziarono a svilupparsi e differenziarsi branche sempre più tecniche e sempre più specifiche, che un po’ alla volta diventarono satelliti autonomi intorno alla grande casa della Medicina Legale. Quindi fiorirono settori quali la Tossicologia Forense, la Genetica Forense, la Antropologia forense, la Psichiatria forense, la Criminalistica, la Odontoiatria forense. I campi della ricerca si ampliarono, ebbe inizio l’impiego della Radiologia in ambito forense, e si svilupparono le tecniche di identificazione personale mediante elaborazione di immagini registrate.

Anno Pubblicazione: 2019

ISBN: 9788879476966

Descrizione

Anno Pubblicazione: 2019

Editore: IDELSON-GNOCCHI

La Medicina Legale è una disciplina antica ma sempre nuova, in perenne rinnovamento, sempre più permeata nelle problematiche contingenti e quotidiane della realtà sociale. Fino agli anni ’70 la Medicina Legale sapeva quasi esclusivamente di cadavere. Le autopsie giudiziarie erano la massima espressione della attività forense del Medico legale, chiamato a rispondere su epoca, causa e mezzi di produzione della morte. Ma negli anni ’70 si ebbe una rivoluzione. Grazie anche ai programmi televisivi di importazione americana, iniziò ad intravedersi una Medicina Legale pur sempre del cadavere, ma diversa, dove il patologo medico legale in ghette veniva progressivamente trasformato in un investigatore a tutto tondo, più dinamico e più portato a inquadrare la casistica autoptica anche in una dimensione criminologica. Negli anni ’70 Jeffreys mise a punto le prime tecniche per una possibile identificazione personale mediante lo studio del DNA umano, iniziarono a svilupparsi e differenziarsi branche sempre più tecniche e sempre più specifiche, che un po’ alla volta diventarono satelliti autonomi intorno alla grande casa della Medicina Legale. Quindi fiorirono settori quali la Tossicologia Forense, la Genetica Forense, la Antropologia forense, la Psichiatria forense, la Criminalistica, la Odontoiatria forense. I campi della ricerca si ampliarono, ebbe inizio l’impiego della Radiologia in ambito forense, e si svilupparono le tecniche di identificazione personale mediante elaborazione di immagini registrate. Tante case minori, più piccole, tutte volte unitariamente allo studio ed alla focalizzazione differenziata della realtà biologica e del diritto. E non è possibile non ricordare che in quegli stessi anni la Medicina Legale contribuì in modo preponderante allo sviluppo degli studi sulla definizione e determinazione del danno alla persona derivante da responsabilità civile. Ma anche nel campo delle assicurazioni, private e sociali, gli approfondimenti iniziarono ad essere sempre più serrati, spesso contrapponendosi in un dibattito giuridico arricchito e reso proficuo e fruttifero anche grazie al contributo dei medici legali. Per non parlare poi del ruolo della Medicina Legale nell’ambito del Sistema sanitario pubblico, e del Risk management, nuova branca della Medicina Legale, essenziale nelle dinamiche gestionali della sanità, indispensabile per creare un plateau di riavvicinamento fra paziente e sanità pubblica. Questo testo, coraggiosamente voluto dalla Casa Editrice Idelson Gnocchi, è dedicato in particolare agli studenti universitari del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia. Si tratta di un testo denso di argomenti, orientato in senso pratico, e che ambisce ad essere anche un vademecum che il giovane studente in Medicina possa portare con sé e consultare in qualsivoglia situazione e circostanza dell’esercizio professionale. In più, quale grande valore aggiunto, attraverso l’inserimento dei Quick Response code (QR-code) all’interno dei capitoli si dà al lettore la possibilità di accedere tramite smartphone o tablet PC a: immagini e tabelle, approfondimenti/aggiornamenti, bibliografia. Questi materiali possono essere continuamente rinnovati, dando all’opera la possibilità di proporre un aggiornamento continuo, anche sul piano normativo. Riteniamo che il testo abbia in sé tutti i virus dai quali il giovane lettore, nell’ultimo anno di un ciclo di studi sempre più difficile, possa essere contagiato e folgorato sulla via di Damasco, riguardo ad una branca che esula dalla normale trattatistica medica, affascinante ed ammaliante, in grado di aprire orizzonti nuovi e prospettive sempre diverse.
Gli Autori

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “MEDICINA LEGALE PER STUDENTI E MEDICI DI MEDICINA GENERALE”