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IL CLUB NEURORADIOLOGICO PRIMAVERA-UN’AVVENTURA INTELLETTUALE FUORI DALLA NORMA 1990-2010

50,00 47,50

Autore: G. Scotti

Ricordare: richiamare alla mente ma anche, etimologicamente: “ritornare al cuore”, laddove il cuore era creduto dagli antichi essere la sede della memoria. Oggi sappiamo che da un punto di vista biologico certamente non è così, ma tutti comunque portiamo “nel cuore” un insieme spesso un po’ disordinato di persone, esperienze, incontri che costituiscono il ricco affresco della nostra esistenza; e queste persone, esperienze, incontri ritornano continuamente al nostro cuore e vi abitano, sempre presenti anche se talvolta sopiti o nascosti dall’incedere della quotidianità che tutto e tutti assorbe.

Anno Pubblicazione: 2020

ISBN: 9788879477321

 

Descrizione

Anno Pubblicazione: 2020

Editore: IDELSON GNOCCHI

Ricordare: richiamare alla mente ma anche, etimologicamente: “ritornare al cuore”, laddove il cuore era creduto dagli antichi essere la sede della memoria. Oggi sappiamo che da un punto di vista biologico certamente non è così, ma tutti comunque portiamo “nel cuore” un insieme spesso un po’ disordinato di persone, esperienze, incontri che costituiscono il ricco affresco della nostra esistenza; e queste persone, esperienze, incontri ritornano continuamente al nostro cuore e vi abitano, sempre presenti anche se talvolta sopiti o nascosti dall’incedere della quotidianità che tutto e tutti assorbe.
Come avrebbe definito il ricordare, il Professor Ruggiero, fondatore del Club Neuroradiologico Primavera? Forse come un coltello (“il Coltello della Memoria”, Ruggiero G, Campanotto Editore 2001) che lacera un groviglio altrimenti inestricabile di esperienze, quasi a costituire un continuo esame di coscienza? Forse, con il suo animo di “medicoscrittore”, avrebbe trovato comunque il modo di spiazzare ancora una volta tutti, sostenitori e detrattori, nella sua innata impossibilità a suscitare indifferenza nei suoi interlocutori.
Oggi il Prof. Ruggiero non è più con noi, come purtroppo anche alcuni di noi che con lui hanno percorso per varie distanze il solco tracciato dal Club. Cosa ne rimane? Pepe Scotti con delicatezza e “profonda leggerezza” (oppure “leggera profondità”?) dipinge una galleria di immagini, esperienze e personaggi indimenticabili per chi c’era, ma che dovrebbero essere conosciuti anche e soprattutto da chi non c’era. Non un circolo chiuso, ma una fucina di talenti, una scuola di Neuroradiologia intesa come scuola di etica e di vita, che ha permeato e impollinato l’intera Neuroradiologia Italiana portandola a essere una delle più grandi al mondo. Questo libro nasce allora per ricordare, e per non dimenticare. Oggi nell’ansia del consumo, del nuovo a tutti i costi, del tritacarne (mediatico ma anche esperienziale), più che ricordare sembra che continuiamo a dimenticare. Ricominciamo sempre da capo, senza pensare che tutta l’esperienza umana è, in fondo, uno “stare sulle spalle dei giganti”, laddove però ognuno di noi è un gigante, solo se condivide la propria esperienza umana mettendola, e mettendosi, al servizio degli altri. Solo così l’Umanità può crescere, e con essa può crescere ciascuno di noi.
Tutto questo è stato il Club Primavera, e per questo merita di essere ricordato e (ri)conosciuto.
Genova, 22 giugno 2020
Andrea Rossi
Presidente dell’Associazione Italiana di Neuroradiologia

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